In questa guida spieghiamo come montare una guarnizione per la porta.
Come montare una guarnizione di plastica
Indice
Le guarnizioni autoadesive di plastica, reperibili nei negozi di ferramenta, sono meno costose e più facili da fissare di quelle di metallo; tendono però a scolorire e a deteriorarsi e, di conseguenza, dovrebbero essere cambiate spesso.
Le guarnizioni autoadesive di plastica con nastro di feltro incorporato sono adatte per le fessure sotto le porte interne; quelle di plastica con striscia di gommapiuma, invece, per le fessure sotto le porte d’ingresso e le finestre.
Vi sono altri tipi di guarnizioni di plastica — che devono essere fissate con viti — adatte per porte esterne e finestre.
Materiale: guarnizione di plastica.
Utensili: forbici, straccio pulito pennarello o pastello.
Togliere ogni traccia di polvere e di sporco dall’intelaiatura della porta, passando uno straccio umido. Lasciare asciugare.
Staccare per circa cm 30 dalla guarnizione la carta di protezione e premere contro l’intelaiatura della porta il lato adesivo.
Tagliare la guarnizione nella lunghezza voluta. Non staccare la carta di protezione dalla guarnizione non usata.
Nastro di Feltro
Pulire la superficie della porta con uno straccio umido e segnare sulla guarnizione la larghezza della porta.
Tagliare con un paio di forbici affilate la guarnizione nella misura voluta e staccare la relativa carta di protezione.
Premere il lato adesivo contro la porta con il bordo inferiore della guarnizione ben appoggiato al pavimento.
Guarnizione Imbottita
Si tratta di un rotolino che termina, nel senso della lunghezza della striscia, in una linguetta piatta.
Montare la guarnizione sui bordi verticali della porta con chiodini, a distanza di cm 10 l’uno dall’altro.
A porta chiusa, la guarnizione riempie l’eventuale fessura, rimanendo in vista solo da un lato della porta.
Come Montare una Guarnizione Metallica
Le guarnizioni metalliche, più costose di quelle di plastica, sono però molto più efficaci perché assicurano una tenuta quasi perfetta. Si tratta di lamine metalliche sottili, di ottone, di bronzo o di acciaio inossidabile, di forma appositamente studiata per mantenerle elastiche e indeformabili; funzionano come una molla fra la porta e la sua intelaiatura. In commercio, si trovano parecchi tipi di guarnizioni metalliche, che si fissano con chiodini o sull’infisso o sulla porta.
Materiale: guarnizione metallica, chiodi.
Utensili: cesoie, martello, punzone.
Iniziare dal bordo superiore dell’infisso: misurare l’intelaiatura e procurarsi un pezzo di guarnizione cm 0,5 più lungo.
Controllare che la guarnizione si adatti alla sagoma dell’infisso, appoggiandola in posizione, e rifilarla in misura con un paio di cesoie.
Tagliare con lo stesso paio di cesoie le estremità della guarnizione a 45 gradi, per evitare che si incastrino negli angoli della porta.
Fissare la guarnizione con chiodini a testa piatta, montati a intervalli di cm 10 l’uno dall’altro, usando punzone e martello.
Continuare, allo stesso modo, la posa in opera sui lati verticali dell’intelaiatura della porta, sempre rifilando gli angoli a 45 gradi.
Tagliare la guarnizione all’altezza della bocchetta della serratura, per permettere il passaggio dello scrocco e del catenaccio.